MARTEDÌ 28 LUGLIO TORNA LA SIMPATIA E L’EFFERVESCENZA DI PAOLA PASQUI, CON IL SUO ATTESO SPETTACOLO “(SES)SANTA SUBITO”
L’attività di Paola Pasqui si nutre in parallelo di teatro e cabaret.: fra i suoi personaggi ricordiamo la perfida Luana, maldicente all’ennesima potenza, la labronicissima Yarika, che mischia l’oroscopo con le filosofie orientali e le smanie salutistiche così tanto diffuse a Livorno, l’anziana ed immortale Dina, appassionata di funerali e di disgrazie (rigorosamente altrui), la surreale poetessa anglo-irlandese Nenia O’Connor, che parla per paradigmi di verbi irregolari o anche l’inquietante valletta dell’Est Ana Doxa, di morale non specchiatissima e con frequentazioni malavitose, che coltiva il sogno di arrivare, come le tante vallette dell’Est che popolano la tv italiana, a “Porta a porta” di Bruno Vespa, e l’ospitalissimo siculo Rosalìo Glassato, un personaggio per il quale Paola recita ‘en travesti’ , con la raccapricciante abitudine di candire gli ospiti in segno di amicizia.
L’attrice ha collaborato con l’inserto umoristico ‘La tracina’ del quotidiano Il Tirreno e ha avviato anche attività di scrittrice pubblicando ‘Ovunque ma non a Livorno’ e ‘La cittadinanza grata pose’ (Edizioni Erasmo).
I suoi monologhi si arricchiscono ogni anno e attualizzano paradossalmente, e con comicità, riflessioni, notizie, gioie e drammi dei tempi moderni.